Trent'anni, e ti saluto, quattrocento.


Il Papa è Sisto IV, ed ha l'intento
di far ristrutturare la Cappella
Magna, perché diventi ancor più bella.
Da lui (da Sisto) si dirà Sistina.
I pittori son quasi una decina:
tra loro il Perugino e il Botticelli,
insieme al Ghirlandaio ed al Rosselli.
Ma poiché tutto passa, a questo mondo,
passa  anche Sisto, e vien Giulio Secondo
della Rovere. E questo chi ti chiama?
Michelangelo, al colmo della fama.
Siamo nel millecinquecentoeotto:
il grande artista va, e si mette sotto.
Dopo quattr'anni, il giorno d'Ognissanti,
l'opra è compiuta, fra preghiere e canti.
E' un lavoro di grande suggestione;
sulla volta ci sta la Creazione,
le Sibille e i Profeti sulle vele,
nei pennacchi la storia d'Israele.
Si potrebbe star ben per una vita:
ma alla Sistina no. Mica è finita!
Più di vent'anni intanto son passati,
e altri Papi si sono avvicendati.
Al soglio Pontificio or c'è Clemente
Settimo, che ha un progetto sconvolgente.
"Dipingerai qualcosa di speciale,
di grandioso: il Giudizio Universale!,
Michelangelo: me lo devi fare
là, sopra la parete dell'altare"
 - dice il Papa.- "Sono questi i miei voti"
China il capo, obbediente, il Buonarroti:
"Santità, farò come vuole Lei".
E' il millecinquecentotrentasei,
e l'artista, mai secondo a nessuno,
lavora sodo fino al cinquantuno.
Finalmente riposa, il suo pennello.
Ecco, è completo: è proprio molto bello!
Deceduti in attesa di giudizio:
il Gran Giorno sta per avere inizio!
Al Centro del dipinto, Gesù Cristo,
splendente come mai lo si era visto.
San Lorenzo, bruciato sul carbone;
San Pietro, con la chiave del portone.
Poi San Bartolomeo, e San Sebastiano
inginocchiato, con le frecce in mano.
Gli angeli, in basso, con le loro trombe
risvegliano i defunti dalle tombe.
Per colui che ha peccato,è un gran peccato,
chè per l'eternità sarà dannato.
Nella barca infernale 'è Caronte,
che ai reprobi gli spacca il remo in fronte.
Il tempo va, veloce come il vento.
I Papi sono ormai più di duecento,
e la loro elezione sempre avviene
nella Sistina, sotto queste scene.
Ad Aprile c'è l'ultimo conclave:
si decide chi guiderà la Nave
Pontificia, il vascello della Chiesa.
Quale risoluzione verrà presa?
Col cuore in gola, il mondo intero aspetta.
Il fumo si fa bianco molto in fretta:
è stato eletto Papa un uomo retto,
che ha scelto come nome Benedetto.
E' un tedesco, che già da cardinale
si è dimostrato molto per la quale.
Grande soddisfazione in tutto il mondo:
dopo Giovanni Paolo Secondo
il Vaticano resta in buone mani.
Lo pensano i cristiani, e i non cristiani.
Se dicessimo: "Auguri, Benedetto!"
gli mancheremmo forse di rispetto?

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